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Concerto di Natale sostenuto dal Quartetto dell'Accademia

Data:

17/12/2009


Concerto di Natale sostenuto dal Quartetto dell'Accademia

Il concerto si inserisce nel programma nazionale promosso in Italia da varie istituzioni, tra le quali l'Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova, per ricordare il centenario della morte di Giuseppe Martucci (Capua, 1856 - Napoli, 1909).
Giuseppe Martucci è, a ragione, considerato tra le figure più significative di quella che Benedetto Croce definì la «trionfante rivoluzione intellettuale» postunitaria; una rivoluzione alla quale Martucci contribuì consolidando e potenziando l'apertura dell'Italia verso i repertori strumentali classici d'oltralpe.
Nato esattamente cento anni dopo Mozart, come il genio salisburghese rivelò precocemente il proprio talento di esecutore e di compositore apprezzato da Franz Liszt e Anton Rubinstein. A carriera iniziata entrò nel Conservatorio di Napoli. Il suo impegno fu all'inizio quasi esclusivamente concentrato sulla produzione pianistica, ma tra il ’77 e il ’78, cominciò ad accostarsi alla produzione cameristica. La tranquilla sistemazione come docente presso il Conservatorio di Napoli (1880), gli consentì anche la più matura applicazione alla scrittura orchestrale e cameristica nella veste di direttore d’orchestra. Si trasferì in seguito a Bologna (1886-1902) dove assunse il ruolo di direttore del Liceo Musicale e di maestro della Cappella di S. Petronio e dove condusse un'intensa attività direttoriale proponendo, tra l'altro, il Tristano e Isotta di Wagner (Teatro Comunale, giugno 1888), prima esecuzione italiana dell’opera e prima mondiale fuori dalla Germania. Ritornò quindi a Napoli dove alternò alla direzione del conservatorio l'attività concertistica, come direttore e come pianista e dove morì nel 1909. I due suoi brani Minuetto e Momento musicale non furono composti originariamente per quartetto, bensì per pianoforte, come op. 55 n. 1 (1880) e op. 64 (1884). Minuetto rispecchia l'interesse di Martucci per Domenico Scarlatti, mentre Momento musicale è la manifestazione di come la musica sia per lui anche spontanea e appassionata espressione della vita.
In veste di direttore d'orchestra, Martucci predilesse oltre a Wagner Ludwig van Beethoven, e nei programmi di concerto inseriva spesso brani di Luigi Cherubini.
Questa sera verranno perciò proposti gli ultimi due autori citati.

Paola Besutti

Programma:

LUIGI CHERUBINI (1760 -1842)
Quartetto n. 1, in mi bemolle maggiore (1814)
 Adagio - Allegro agitato
Larghetto
Scherzo
Allegro assai

LUDVIG VAN BEETHOVEN (1770 - 1827)
Quartetto n. 10, op. 74 Le arpe, in mi bemolle maggiore (1809)
Poco adagio - Allegro
Adagio ma non troppo
Presto
Allegro con variazioni

GIUSEPPE MARTUCCI (1856 - 1909)
Momento musicale
Minuetto (ed. 1893)

Quartetto dell'Accademia

Paolo Ghidoni violino
Raffaello Negri violino
Elisa Ardinghi viola
Pietro Bosna violoncello

Informazioni

Data: Gio 17 Dic 2009

Orario: Alle 18:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

In collaborazione con : -

Ingresso : a pagamento


Luogo:

Sede IIC - Aleea Alexandru nr. 41

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