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Notte degli Istituti Culturali 2010

Data:

25/06/2010


Notte degli Istituti Culturali 2010

SPETTACOLO    

Vicino a un grande giardino – appunti di viaggio

il viaggiatore viaggia solo e non lo fa per tornare contento lui viaggia perché di mestiere ha scelto il mestiere di vento

Regia: Alessandro Romano
Attore: Alessandro Romano
Muscisti: Giuseppe Sarta Salvatore Puma
Durata: 1 ora cca.

Il viaggio. La Sicilia e il viaggio. La Sicilia è il viaggio. L'uomo è per sua natura irrequieto ha bisogno di viaggiare. Uno spettacolo sul viaggiatore non di turismo,ma di bisogno, di necessità.. sì perché oggi viaggiare è solo un consumo fisico e non una avventura esistenziale dell’uomo e Ulisse, viaggiatore per eccellenza, pur colpito dalla nostalgia di Itaca, sa che senza la sua isola il suo periglioso viaggio sarebbe zero. In fondo ognuno di noi ha bisogno di una propria isola da cui partire e poi poter tornare fra odori di gelsomini e zagare. Liberamente ispirato alle suggestioni del viaggio attraverso gli scritti di Sciascia, Bufalino,Kavafis Consolo....Un metaforico viaggio attraverso un grande giardino. Il viaggio come avventura esistenziale.

IL “CLASSICO” SPUNTINO CON PRODOTTI TIPICI ITALIANI

FILM

Nuovo cinema paradiso

Italia 1988
Regia: Giuseppe Tornatore
Sceneggiatura: Giuseppe Tornatore
Con: Salvatore Cascio; Marco Leonardi; Philippe Noiret; Jacques Perrin
Musica: Ennio Morricone
Durata: 155 min  
Audio: italiano; sottotitoli: inglese

Salvatore Di Vita, un affermato regista, vive a Roma pur essendo di origini siciliane, cresciuto in un paese in cui non torna da trent'anni. Una sera riceve una telefonata dalla madre, che lo avvisa della morte dell'amico Alfredo. Decide allora di tornare a casa per partecipare ai funerali; ma, appena giunto a destinazione, viene sopraffatto dai ricordi della sua infanzia, che lo riportano agli anni '40 quando, ancora bambino, l'amore per il cinema s'intrecciava con la storia quotidiana dell'unica sala del paese, il Cinema Paradiso, in cui proprio il suo amico ora scomparso lavorava come proiezionista. Nel corso di un lungo flashback si vede crescere il rapporto tra Salvatore (soprannominato Totò) ed Antonio, che lo adotta come un padre portandolo ogni giorno ad osservare il suo lavoro in cabina di proiezione. Per Totò quel mondo diviene magico: un rifugio dove imparerà i segreti del mestiere e vivrà il passaggio dall'infanzia all'età adulta, incontrandovi anche l'amore. Una sera, un incendio scoppiato per colpa di una pellicola che ha preso fuoco rende cieco Alfredo e distrugge il cinema. Passa un po' di tempo ed un paesano, vinta una cospicua somma al Totocalcio, fa restaurare la struttura rinominandola Nuovo Cinema Paradiso: Totò ne diviene proiezionista, fino al giorno in cui abbandona il paese per tentare la carriera di regista. Tornati al presente, Salvatore si accorge di aver troppo a lungo messo da parte la memoria di Alfredo che, prima di lasciarlo, ha tenuto in serbo per lui un regalo con cui ricordarlo per sempre.

Informazioni

Data: Ven 25 Giu 2010

Orario: Alle 20:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

In collaborazione con : ICR

Ingresso : a pagamento


Luogo:

Sede IIC

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