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150° anniversario dell'Unità d'Italia – 1861-2011

Data:

05/04/2011


150° anniversario dell'Unità d'Italia – 1861-2011

Celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia

PROGRAMMA

MUSICA

1. Viva Verdi. Concerto dei solisti del Teatro San Carlo di Napoli - 9 aprile 2011
Luogo: Ateneul Român (Bucarest)
Diretti dal Maestro romeno Ilie Ionescu e con ben 25 anni di prestigiosa carriera alle spalle, i solisti del Teatro San Carlo di Napoli si esibiranno in un repertorio interamente dedicato a Giuseppe Verdi e al ruolo che la sua musica ha avuto nel Risorgimento. Il repertorio proposto non mancherà di riproporre al pubblico le arie più note del celebre compositore italiano, ma farà scoprire altresì alcuni brani mai eseguiti in Romania.

2. Un incontro di Jazz: Gino Paoli, Flavio Boltro, Danilo Rea, Rosario Bonaccorso, Roberto Gatto - 26 maggio 2011
Luogo: Arcub (Bucarest)
Uno dei più grandi poeti e cantautori della musica italiana incontra alcuni fra i migliori jazzisti italiani in una serata inedita per il pubblico romeno, dando vita ad un quintetto jazz con: Gino Paoli (voce), Flavio Boltro (tromba), Danilo Rea (piano), Rosario Bonaccorso (contrabbasso) e Roberto Gatto (batteria). In programma, canzoni di Gino Paoli riarrangiate in chiave jazz e nuove composizioni. Un incontro fra due diversi linguaggi che ha riscosso un grande successo in Italia e che si appresta ad uscire sul mercato discografico con il suo secondo capitolo.

3. Concerto dell’Orchestra dei Solisti Veneti - 25 giugno 2011
Luogo: Ateneul Român (Bucarest)
Con 5000 concerti in più di 80 Paesi, i “Solisti Veneti” sono uno dei gruppi orchestrali da camera più popolare del mondo. Per celebrare l’anniversario dell’Unità d’Italia, l’Orchestra, diretta dal celebre Maestro Claudio Scimone, proporrà al pubblico romeno un repertorio di musica di assoluto livello. Da Vivaldi a Verdi, da Pergolesi a Puccini, la musica italiana sarà ancora una volta protagonista assoluta.

4. Serata dedicata all’Unità d’Italia al Festival Internazionale di Musica George Enescu - 21 settembre 2011
Luogo: Sala Palatului (Bucarest)
Anche il celebre Festival, che si svolge ogni due anni a Bucarest, celebrerà i 150 dell’Unità d’Italia con un concerto dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta dal Maestro Antonio Pappano. Un evento che non potrà non portare la ricorrenza del nostro Paese all’attenzione del grande pubblico di Romania.


GRANDI EVENTI

5. Realizzazione di una busta e di un francobollo celebrativo dell’Unità d’Italia. Evento di lancio con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica di Brasov (16 marzo 2011)
Luogo: Residenza dell’Ambasciatore
In occasione della giornata dell’Unità d’Italia, verrà messa in commercio nel mercato romeno una busta celebrativa della ricorrenza, con francobollo virtuale. Realizzato e distribuito grazie alla collaborazione con la società Romfilatelia, il materiale verrà presentato alla stampa con un’apposita conferenza il giorno 16 marzo. La sera stessa un pubblico selezionato avrà la possibilità di partecipare a un evento esclusivo in cui verranno presentati i primi esemplari del materiale filatelico. La presentazione sarà preceduta da un concerto dell’Orchestra “Castelanii” di Brasov, che si esibirà in un repertorio di musica classica italiana.

6. Celebrazioni solenni del giorno dell’Unità d’Italia (17 marzo 2011)
Per celebrare il giorno in cui fu proclamata l’Unità d’Italia, l’Ambasciata terrà una cerimonia solenne che si svolgerà di fronte alla statua di Giuseppe Garibaldi, collocata in una piazza situata in una delle zone più signorili di Bucarest. L’evento si svolgerà alla presenza di personalità dell’amministrazione della capitale. Invitato d’eccezione: il Sindaco di Bucarest. Per l’occasione, la statua di Garibaldi sarà restaurata e restituita alla città nel suo originario splendore.

7. Festival italiano (maggio-giugno 2011)
Giunto alla terza edizione, il Festival italiano mette insieme una serie di eventi di carattere economico, sociale e culturale per far conoscere meglio il Made in Italy e la cultura italiana ai romeni. Il festival avrà come momento culminante il ricevimento per la Festa nazionale del due giugno. In collaborazione con l’ICE, si svolgeranno eventi di natura promozionale del Made in Italy in Romania, che vedrà coinvolti operatori economici e attori della grande distribuzione italiana e romena.

8. Esibizione del Gruppo Storico e Sbandieratori di Castiglion Fiorentino - Arezzo (1-2 giugno 2011)
L’antica arte del gioco delle bandiere trova le sue origini nel XII secolo, quando si festeggiavano gli avvenimenti importanti attraverso difficili esercizi ed acrobazie con le bandiere. Oggi come allora, per celebrare un grande evento quale la Festa della Repubblica e i 150 anni dell’Unità d’Italia, alcuni fra i migliori sbandieratori italiani si esibiranno in uno spettacolo di grande fascino e di sapore tipicamente italiano.

9. Partecipazione dell’Italia, quale ospite d’onore, alla Fiera Internazionale del Libro “Gaudeamus” di Bucarest (novembre 2011)
Dopo la fortunata edizione del 2010, l’Italia sarà ufficialmente Paese ospite del più importante salone del libro di Romania. Eventi, convegni, stand librari, mostre e numerosi ospiti d’eccezione renderanno l’Italia il Paese protagonista dell’edizione 2011 di Gaudeamus. Un importante riconoscimento attribuito all’Italia e ai saldi legami che legano la cultura italiana a quella romena.


CONFERENZE

10. Italia e Romania verso l’Unità Nazionale. Convegno di studi in occasione del 150mo anniversario dell’Unità d’Italia (15-16 giugno 2011)
Luogo: Università di Bucarest
Il Convegno di Bucarest, organizzato assieme all’Associazione Italiana di Studi del Sud-Est Europeo e il Centro Romeno Italiano di Studi Storici, mira ad analizzare i numerosi punti di contatto fra il Risorgimento italiano e quello romeno. Storici ed esperti italiani e romeni interverranno per discutere su quanto i destini di Italia e Romania, già uniti da legami storico-culturali molto profondi, si siano indissolubilmente intrecciati nel corso del secolo XIX.

11 Conferenza sul tema “Timisoara: la palestra dell’internazionalizzazione delle imprese italiane”
Luogo: Timisoara
Timisoara: una città divenuta ormai il simbolo di un modello di sviluppo economico esogeno, tipicamente italiano. Dopo il crollo del comunismo, migliaia di piccole e medie imprese del Nord Est hanno investito a Timisoara, creando ricchezza, occupazione e sviluppo. Da lì il modello si sarebbe replicato in altre zone della Romania e in altri Paesi balcanici. Il Convegno, che avrà luogo nella stessa Timisoara, intende ripercorrere la storia di questo boom economico e analizzare le sue prospettive di sviluppo per i prossimi anni.


MOSTRE, CINEMA E TEATRO

12. Mostra fotografica “Passato Prossimo” del fotografo Michele Bressan nell’ambito del Progetto ”Biennale di Venezia: il Padiglione Italia nel Mondo” (4 giugno – 4 luglio 2011)
Luogo: Istituto Italiano di Cultura di Bucarest e Biennale di Venezia, Venezia
La serie fotografica "passato prossimo" è “il diario visuale di uno straniero che con il tempo si è mimetizzato diventando un insider”. Tutte le immagini sono state realizzate a Bucarest nel periodo 2007-2010 e giocano su un sentimento di atemporalità che fa diventare quasi improbabile il momento dello scatto: l'estetica delle immagini sembra così allontanare ‘lo scatto’ dai "giorni nostri".

13. Rassegna di grandi film italiani sul Risorgimento – aprile 2011
Luogo: Istituto Italiano di Cultura
La rassegna ripercorre le tappe di un periodo cruciale della nostra storia, attraverso le opere memorabili di grandi maestri del cinema, da Rossellini ai Taviani, da Soldati a Vancini. Un percorso segnato da progetti politici e utopie sociali, da illusioni e delusioni, da entusiasmi e drammi individuali e collettivi, che è rimasto impresso ed è tuttora vivo nella memoria e nella coscienza degli italiani. Fra i titoli proposti anche due film muti recentemente restaurati: “La presa di Roma” e “Il piccolo garibaldino”.

14. Mostra “saper fare italiano fra passato, presente e futuro”. Il restauro: metodi e strumenti di una eccellenza italiana tra arte, scienza e tecnologia (ottobre 2011)
Luogo: Bucarest, sede in corso di definizione
Il restauro nasce alla fine del ‘700 e da allora l’Italia è sempre stata all’avanguardia nell’elaborare teoria, leggi di tutela e, soprattutto, tecniche d’intervento rivolte a tutte le tipologie: pittura, scultura, architettura e arti minori. La mostra documenta come questa disciplina sia diventata un’eccellenza italiana e sarà affiancata dalla organizzazione di “cantieri aperti”, utili a illustrare dal vivo il restauro e le sue metodologie.

Informazioni

Data: da Mar 5 Apr 2011 a Mer 30 Nov 2011

Organizzato da : Ambasciata d'Italia a Bucarest

In collaborazione con : Istituto Italiano di Cultura "Vito Grasso" di Bucarest

Ingresso : Libero


Luogo:

vedi programma

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